A due anni dal debutto della Series 10 e del suo profilo ultrasottile, il lancio di Apple Watch Series 12 apre un interessante dibattito tra gli appassionati di tecnologia indossabile. Se la precedente Series 11 si era limitata a minimi ritocchi, la Series 12 introduce un rinnovamento sostanziale: il nuovo chip S11, il doppio della memoria RAM, connettività 5G e un modulo sensori per la salute riprogettato.
Tuttavia, queste novità comportano una singolare modifica costruttiva: l'area attiva dello schermo si riduce di circa il 2%, mentre la cassa diventa leggermente più larga e pesante per ospitare la nuova componentistica.
Per gli sportivi e per chi tiene sotto controllo il proprio benessere, la Series 12 compie un balzo in avanti notevole. I sensori ottici ed elettrici sfruttano una frequenza di campionamento più alta, sbloccando il tracciamento della HRV di recupero e dei parametri vitali durante il giorno. Insieme a watchOS 27, debutta un indice di prontezza fisica calibrato sulle sessioni di carico e riposo.
Con un prezzo di partenza invariato di 399 $, la Series 12 rimpiazza la Series 10 nei negozi. Chi possiede una Series 10 con batteria in ottimo stato e usa lo smartwatch per le notifiche quotidiane troverà comunque nel modello 2024 un compagno eccellente sotto watchOS 27.
Preserved Benefit: Tracciamento biometrico evoluto con indici di recupero, intelligenza sonora sul dispositivo, memoria raddoppiata e connettività 5G.
Explicit Trade-Off: Area display utile inferiore del 2% con bordi più spessi e peso leggermente maggiore in tutte le varianti di cassa.
Prima di scegliere se effettuare il cambio, calcola l'autonomia stimata con il nostro Apple Watch battery estimator o confronta i sensori con la sensor matrix comparison.